Si torna a raccontare qualcosa di me. Questa volta però è accaduta una cosa tanto inaspettata quanto meravigliosa.
Tutto ha inizio nel 2003 col timido ingresso del sottoscritto in un famoso forum italiano dedicato ai Queen e che è linkato sul sito della mia sorellina queenica Darja e di Roberto (
www.duckhouse.it), come per tante altre avventure di forum il mio intento è quello di trovare informazioni nuove e di fare amicizie nuove con ragazzi che condividano la mia stessa grande passione. Solo a fine 2005 vengo contattato per la prima volta dagli amministratori del forum per conoscerci meglio in chat e fare qualche chiacchierata per passare più che altro qualche mezz'ora simpatica. Una di questi si chiama Alessandra, ragazza che abita nei dintorni di Roma e che ha una forte passione per la cover band di Roma Innuendo. Le prime chiacchiere si basavano più sulla musica da vivo che su altro e sulla sua impossibilità a poterla seguire come avrebbe voluto. Difatti non avendo la macchina si trova limitata a spostarsi dai dintorni di Roma ai locali che permettono di ascoltare le bands. Fin qui insomma niente di particolare, anzi per un periodo non ci siamo sentiti per diversi giorni di seguito, fin quando ci reincontriamo in chat a chiacchierare (credo siano passate almeno 2-3 settimane dall'ultima volta) e gli chiedo di passarmi a trovare a negozio dove lavoro (in piena zona prati in Roma). Mai vista una sua foto e i ragazzi del forum mi avvisano di una graziosa biondina dal corpicino mignon. Quel giorno l'aspettavo per l'ora di pranzo (viste le due ore abbondanti di pausa nell'orario di apertura del negozio) ma non si fece viva. Intorno le 16, forse le 16,30 un ragazzo e una ragazza mora entrano a negozio: la ragazza mi dice che doveva stampare dei documenti e aggiunge "mi hanno detto che però il servizio non è dei migliori" lasciandomi perplesso sul perchè di quell'aggiunta, io, con pronto piglio verso un'avvenente ragazza mora e dagli stupendi occhioni verdi, mi sbrigo a rassicurarla che non si è mai lamentato nessuno e che poteva darmi tranquillamente il supporto magnetico contenente i documenti. CD che prontamente arriva nelle mie mani e che, con enorme sorpresa è "Queen II" (secondo album del gruppo inglese) allorchè, preso da imbarazzo, stupore e deliziato da un modo così carino di presentarsi ho saputo dire solamente "sei tu!". Era lei, Alessandra!!! Accompagnata da un altro ragazzo del forum aveva avuto modo di mettemi in imbarazzo in maniera davvero frizzante tant'è che in chat se ne parlò tantissimo di questo "scherzo"... Quell'oretta è passata molto velocemente parlando del forum, della mia band ed altro sorseggiando un caffè al Bar all'angolo opposto del negozio dove lavoro.
E da qui è iniziato tutto! La sera stessa iniziammo a scriverci decine di FFZ (sistema di messaggistica, simile alle email, tipico dei forum di FreeForum) finchè ebbi il coraggio di domandarle se aveva piacere ad una chiacchierata telefonica. Era la fine di aprile quando la chiacchierata divenne un fisso appuntamento giornaliero, soprattutto prima di andare a dormire. Avevamo programmato diverse volte di rincontrarci e purtroppo la sorte ci è stata avversa per diversi motivi fin quando ci siamo riusciti! E fu meraviglioso! Da quel giorno di inizio maggio abbiamo parlato tanto di me e di lei, dei nostri problemi, dei dubbi, dei gusti... insomma di tutte quelle cose che la normale curiosità, nel conoscere una persona che ti interessa, ti porta a chiedere e a rispondere.. Ci siamo visti qualche altra volta finchè sabato scorso 20 maggio 2006 decidiamo di cenare assieme vicino casa sua. Mi presento bello aitante nella mia mise (un jeans alla moda e una camicia nera comprata per l'occasione) e con l'auto tirata a lucido sia nella pulizia che nella scelta dei CD inseriti nel caricatore dell'autoradio e ci dirigiamo verso il locale. Lei era meravigliosa nella sua lunga gonna bianca e nera, la maglietta coi forellini anch'essa nera e i tacchi alti,
il leggero trucco dava risalto al suo splendido sorriso e a quegli occhioni verdi che mi ricordano il contrasto del sole al tramonto che si specchia sull'acqua del lago di Ginevra e, ovviamente, l'euforia nel camminare mano nella mano con lei dava il giusto valore aggiunto alla serata che si andava a passare assieme.
Nota stonata il ristorante: non perchè fosse sporco, non perchè si mangiasse male ma era proprio il locale nel quale "NON" ci sentiamo davvero a nostro agio.. Senza saperlo ci siamo ritrovati seduti in un locale di prima categoria, ad un tavolo così grande che per darci la mano abbiamo dovuto allungare entrambe le braccia. Il tempo passava tra una chiacchiera e un'altra, io già alcuni giorni prima mi ero fatto avanti confessando che mi stavo innamorando di lei, finchè in un attimo di intenso sguardo anche lei pronunciò quelle
"DUE PAROLE" che mi lasciarono senza fiato per diversi secondi e che diedero il via a quella che è la nostra storia assieme: Alessandro e Alessandra, una coppia nata dalla magia provata individualmente per Freddie e co. e che continuerà invece a goderne in comunione di amore.
Non aggiungo altro della serata perchè da quel momento in poi la serata è uno scrigno di belle cose che rimarrà nostro ma posso solo dire che quella ragazza entrata per gioco nel negozio dove lavoro ora è entrata con prorompente vigore nel mio cuore.... E ne sono innamorato pazzo!!!
Ale TI AMO!!!!!!!